DEDICATA AL TENENTE COLONNELLO RENATO DARIO LUPO
LA
SEZIONE TARANTINA
DELL’U.N.U.C.I.
di
Aldo De Florio
Il 7 dicembre 2002, nella ricorrenza del 76° anniversario della costituzione dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia (U.N.U.C.I.), la sezione provinciale di Taranto è stata intitolata, in forma ufficiale, al Ten. Col. Renato Dario Lupo, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Memoria.
La cerimonia ha avuto luogo nel salone Conferenze della Biblioteca Acclavio alla presenza dei titolari e dei delegati di comandi militari e dell’Ispettrice Provinciale della C.R.I. . Numerosa è stata la partecipazione di ufficiali in congedo e della cittadinanza. Il Sindaco, dottoressa Rossana Di Bello, è stata rappresentata dall’ Assessore Clara Funicello, madrina della nuova fascia concessa alla Bandiera, benedetta dal Rev. Don Antonio Marzia. Il Ten. Genio Pionieri Aldo De Florio ha dato lettura alla motivazione della M.O.V.M. conferita a Dario Lupo nel 1943.
“Comandante di battaglione da lui forgiato al suo entusiasmo e
alla sua fede e da lui guidato in precedenti azioni, per tre giorni
di aspra ed epica lotta resa più dura dal freddo e dalla tormenta,
stroncava l’impeto offensivo di soverchianti forze nemiche che, in
reiterati attacchi, tentavano sommergere i reparti posti a difesa di un
ampio ed importante settore sul Donez. Assunta poi in difficili condizioni
la difesa in un abitato attaccato da forze superiori di numero
e di mezzi, manteneva la posizione, infondendo ai dipendenti ferrea
volontà di resistenza ed alto spirito di sacrificio. Accerchiato e ridotto
il battaglione ad un pugno di uomini, riuniva i superstiti ed alla testa
di essi si lanciava arditamente al contrassalto a colpi di bombe a mano
e baionetta. Gravemente ferito, prostrato e sanguinante, ma non
domo nello spirito, continuava ad incitare alla lotta i propri fanti i
quali, galvanizzati dalle sue parole e dall’esempio, avevano ragione
del più numeroso avversario. Conscio dell’imminente fine, che avveniva infatti
sul campo di battaglia, esprimeva sentimenti di fede e di alto patriottismo.
Superdecorato al valor militare, grande luminosa
figura di eroe, sintesi del dovere, dell’ardimento e del sacrificio.
- Fronte russo (Donez), 19-22 gennaio 1943”
Il saluto ai convenuti è stato dato dal Ten. Antonio Vecchioni (Presidente) che ha sottolineato come questa Associazione, istituita il 19 dicembre 1926, oltre alle attività sociali, che comprendono la presenza alle varie manifestazioni militari e culturali, abbia anche il compito di aggiornare e mantenere la preparazione professionale degli Ufficiali in congedo, nonché la capacità di inserimento nei reparti operativi attraverso l’addestramento. Gli ufficiali in congedo delle varie Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, ha ribadito il Presidente, mantengono, in questo modo, sempre più saldi i vincoli tra ufficiali in congedo e quelli in servizio al fine di meglio servire la Repubblica in ogni tempo (Art. 1 e 2 dello statuto U.N.U.C.I. approvato con D.P.R. 1 luglio 1981 n. 735).
Successivamente ha preso la parola il Giornalista Giovanni Acquaviva che dopo aver ricordato altre Medaglie d’Oro tra cui Sorcinelli, Manisco, Dell’Anno e Martellotta, con parole toccanti ha tracciato un profilo della vita dell’illustre tarantino Dario Lupo. La intitolazione a Renato Dario Lupo ha evidenziato un illustre tarantino puro sangue che fa parte di quella schiera di eroi che la città bimare ha offerto alla nazione in nome di un chiaro e libero attaccamento alle sue istituzioni.
Nato nel 1893, R. D. Lupo partecipò alla Grande Guerra in qualità di ufficiale di complemento dell’Arma di Fanteria. Destinato con il 9° e 113° Reggimento con il grado di tenente, combattè sul Carso e, ferito più volte, venne decorato con due Medaglie d’Argento al V. M. e due Croci al Merito. Terminate le ostilità, venne destinato presso il Reggimento Coloniale e nel 1927 fu a Taranto con il 47° Reggimento Fanteria presso la caserma Rossarol (ex Convento San Francesco in Via Duomo). Promosso capitano, venne trasferito per un breve periodo presso il Presidio Militare sardo e, successivamente, a Firenze presso l’Istituto Geografico Militare “De Agostini” dove conseguì la promozione al grado di maggiore (1937). Promosso tenente colonnello all’inizio delle ostilità, gli venne affidato il comando del 38° Battaglione della Divisione “Ravenna” ed inviato al fronte balcanico fino al maggio del 1941 quando, assunto il comando del III Battaglione, venne inviato a combattere in Russia con l’A.R.M.I.R..
E’ nota la tragica fine delle Forze italo-germaniche sul fronte russo dove R. Dario Lupo venne insignito di Medaglia d’Argento, di Bronzo e, dopo aver lasciato la vita sul campo, fu decorato di Medaglia d’Oro alla memoria con una motivazione che forse è una delle più lusinghiere e più commoventi dell’Albo d’Oro della Difesa.
Il dottor Acquaviva, ha concluso il suo intervento leggendo da un l ibro di Giulio Badisco, alcuni brani di esperienze vissute dai combattenti della 2^ Guerra Mondiale durante la campagna di Russia.
Durante la cerimonia, su conferimento della Presidenza Nazionale dell’U.N.U.C.I., sono stati consegnati Attestati di Benemerenza quale riconoscimento di alto valore morale ai giovani ufficiali che hanno partecipato nel corso dell’anno ad attività addestrative integrati con le reparti operativi con risultati lusinghieri e per essersi distinti nell’ambito delle attività socio-culturali del sodalizio.
Attestati di Benemerenza per ufficiali provenienti dal servizio attivo con medaglia d’argento: Ten. C.C. Frulli Pietro, Ten. V. Funiciello Attilio, Gen. B. Spadaio Bladimiro. Attestati di Benemerenza: AU Cama Antonino, Ten. G.F. cpl Caroli Giovanni, Cap. Ftr. cpl Lombardi Antonino, Ten. CRI cpl Orlando Antonio, S.T.V. A.N. Rizzo Giuseppe, Ten. CO. SA. cpl Ruscigno Domenico, Ten. G. cpl Umbertini Massimo, Ten. Par. Turi Alfredo, Ten. G. P. De Florio Aldo, Ten. Bers. De Carlo Vittorio, Ten. G.T. Bongermino Giuseppe.